Droga, preparavano crack e cocaina durante il lockdown. Due arresti a Torino

NEW YORK, NY - OCTOBER 06: A heroin user displays a needle in a South Bronx neighborhood which has the highest rate of heroin-involved overdose deaths in the city on October 6, 2017 in New York City. Like Staten Island, parts of the Bronx are experiencing an epidemic in drug use, especially heroin and other opioid based drugs. More than 1,370 New Yorkers died from overdoses in 2016, the majority of those deaths involved opioids. According to the Deputy Attorney General, drug overdoses are now the leading cause of death for Americans under the age of 50. (Photo by Spencer Platt/Getty Images)
Due ragazzi conosciuti dai clienti come Max e Gabriel, nomi di fantasia, avevano il controllo dello spaccio di crack e cocaina nel quartiere di Santa Rita, a Torino. Nascondevano le dosi da spacciare sotto i contenitori della raccolta degli abiti usati.

Lo spaccio di droga non si è fermato nemmeno durante il lockdown. In una Torino deserta a causa dello sviluppo della pandemia da coronavirus, qualcosa è rimasto identico, seppur con qualche difficoltà, a prima del lockdown. I due ragazzi, conosciuti da tutti nel quartiere per il rifornimento di crack e cocaina sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Così dietro lo Stadio Olimpico, tra corso Agnelli e corso Unione Sovietica, sono stati colti i due ricercati che da tempo controllavano la piazza. Uno dei due minorenne, dovrà testimoniare in tribunale sulla provenienza della sostanza, e sul mercato di crack e cocaina che da tempo è al centro dei riflettori della Procura di Torino.
Crack e cocaina nascosti tra gli indumenti
I due ragazzi seguivano un piano preciso: la cocaina e il crack venivano preparati prima in un appartamento in via Viller 19, e poi nascosti tra gli indumenti. Decine di calzini pieni di droga venivano posizionati tra le inferriate della cantina di un palazzo, vicino ai cassonetti di abiti usati o in una cabina elettrica, pronti per essere venduti. Il rituale era conosciuto ormai dai tanti consumatori della zona, che riempivano le strade del quartiere a tutte le ore. Per i due spacciatori è stata posta un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Torino.