E’ calabrese l’autore della strage in Canada: ha ucciso cinque persone

A Toronto un uomo di origine italiana ha ucciso cinque persone al termine di una lunga lite condominiale. Un episodio che ricorda molto quanto accaduto la settimana scorsa a Fidene.

E’ calabrese l’autore della strage in Canada: ha ucciso cinque persone

A Toronto un uomo di origine italiana ha ucciso cinque persone al termine di una lunga lite condominiale. Un episodio che ricorda molto quanto accaduto la settimana scorsa a Fidene.

Ha sparato con il suo fucile in un condominio nella periferia di Toronto uccidendo cinque persone. Si tratta di un emigrato italiano in Canada, Francesco Villi, il quale ha poi intrapreso uno scontro a fuoco con la polizia locale che ha cercato di arrestarlo, per essere infine freddato dalle forze dell’ordine.

Da diverso tempo Villi  era in lite con i residenti del condominio dove abitava. In un video postato sul suo profilo Facebook aveva minacciato i vicini e prendendosela con l’amministratore dello stabile, una vicenda che finora si era sfogata solo nelle aule di tribunale nelle quale il killer era stato condannato alla vendita della sua abitazione.

LA FOLLIA DI VILLA

Da sette anni – aveva detto sul social rivolto ai condomini – state distruggendo la mia vita. Ora volete portarmi in galera. State comprando i giudici della Suprema corte dell’Ontario, avete i soldi per poter manipolare tutto il sistema giudiziario. E lo fate solo per interessi, solo per soldi. Ma di quanti soldi avete bisogno in una vita? Di quante comodità? La notte il mio letto trema e la mattina mi alzo come se avessi il Parkinson ma voi che siete dei ladri e degli imbroglioni avete comprato tutti i giudici, che hanno buttato nella spazzatura quintali di prove che avevo portato“. La polizia non ha rilasciato ancora i nomi delle vittime, ma ha comunicato che si tratta di tre uomini e due donne.

Villi , 73 anni, era emigrato in Canada con la madre quando aveva appena 17 anni e ha vissuto lì per il resto della sua vita. Era ossessionato dalla religione, tanto da convincersi che il mondo fosse abitato per “il 95% da demoni e solo per il 5% da esseri che seguono la luce” aveva detto nella sua follia. “Io non posso cambiare il mondo, nessuno può. Solo Gesù può distruggerlo e ricostruirlo. E succederà presto“.

COME A FIDENE

La sua vicenda ricorda moltissimo quella accaduta la settimana scorsa a Fidene, dove Claudio Campiti, 57 anni, ha aperto il fuoco durante una riunione di condominio uccidendo tre donne e ferendo gravemente 4 dei presenti. L’assassino aveva con sé al momento della sparatoria il passaporto e in uno zaino vestiti e sei mila euro in contanti, forse un mezzo per darsi alla fuga dopo la strage.