Emanuela Orlandi, l’audio choc (registrato di nascosto) con nomi e cognomi: potrebbe arrivare la svolta?

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Un audio registrazione che risale a 13 anni fa (2009), un sodale di Enrico De Pedis fa accuse molto pesanti contro il Vaticano. Per il momento si tratta di un accusatore anonimo
La scomparsa di Emanuela Orlandi, a quasi 40 anni da quel 22 giugno 1983, giorno in cui di lei si è persa ogni traccia, resta tuttora avvolta nel mistero. Nonostante si sia detto e ridetto di tutto su questo caso, non si è mai giunti a una svolta.

Emanuela aveva 15 anni quando è sparita. Su questo caso è stata fatta anche una serie Netflix, Vatican girl, uscita il 20 ottobre scorso, e questo ha riacceso i riflettori sul caso, caso su cui in realtà i riflettori non si sono mai spenti, in quanto è considerato uno dei più importanti tra i cosiddetti ‘misteri d’Italia’.
In questo contesto, in cui si ipotizza di aprire una Commissione d’inchiesta parlamentare in merito, è spuntato un audio choc. Nello specifico, si tratta di una registrazione, della durata di un paio di minuti, avvenuta 13 anni fa (2009). In realtà di questo audio si era già a conoscenza, come riporta Il Giornale, ma poche persone l’avevano sentita. Si tratta di una registrazione eseguita di nascosto nel corso di una conversazione avvenuta in un posto pubblico.
Ad aver eseguito tale registrazione è Alessandro Ambrosini, che ha fondato il blog Notte Criminale. La persona che fa le suddette rivelazioni è invece rimasta anonima, ma pare che sia un ex sodale di Enrico De Pedis, tra i capi della Banda della Magliana. L’uomo, facendo riferimento alle affermazioni di Sabrina Minardi, ex compagna di Renatino, che dal 2008 aveva cominciato a raccontare cose inerenti questo caso con i magistrati romani, fa tutta una serie di precisazioni.
L’audio registrato di nascosto sarà pubblicato nei prossimi giorni dall’autore sul proprio blog, ma Il Giornale lo ha sentito in anteprima. Come riporta il quotidiano stesso, quanto contenuto in quella registrazione, seppur da prendere con le dovute cautele, sarebbe scioccante.
L’uomo, infatti, che non ha idea di essere registrato, parla senza filtri e, in merito alla scomparsa di Orlando, accusa in particolare una persona, di cui fa nome e cognome. Il Giornale ribadisce di non poter mettere la mano sull’attendibilità della fonte, tuttavia, l’autore dell’audio, avrebbe detto di essere pronto a svelare di chi si tratti se le autorità glielo domandassero.