Inter, si sblocca l’ultima operazione di mercato: ecco il nome sul tavolo

Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter [credit: ANSA] - Meteoweek
L’Inter è pronta a chiudere per l’ultima operazione di questa sessione di mercato: la dirigenza è al lavoro per accontentare Simone Inzaghi.
I nerazzurri sono pronti a tornare sul mercato per regalare un ultimo colpo al proprio allenatore: la società ha le idee chiare per il prossimo obiettivo.
Tuttavia, come noto, manca un tassello importante: un difensore centrale che raccolga l’eredità di Andrea Ranocchia. Le operazioni in uscita hanno richiesto più tempo del previsto e questo ha rallentato i piani dei nerazzurri, che hanno mancato l’obiettivo Bremer e sono ora alla ricerca di un profilo alternativo.
Dopo una fase di stallo, però, si sta per entrare nel vivo: la dirigenza vuole chiudere in tempi brevi.
Inter, si accelera per il difensore: è corsa a due
Inzaghi lo ha dichiarato esplicitamente: serve un difensore. Dopo la vittoria contro il Lecce, l’allenatore ha ribadito la necessità di avere un nuovo centrale a disposizione poiché, per il momento, c’è solamente De Vrij a disposizione oltre all’adattato Skriniar.
Capitolo a parte per lo slovacco: la sua permanenza a Milano sembrerebbe ormai cosa certa e la dirigenza conta di chiudere per il rinnovo di contratto nei prossimi mesi.
Come noto, l’obiettivo primario era Bremer, ma il brasiliano si è trasferito alla Juventus. La seconda ipotesi portava a Milenkovic, ma il serbo ha scelto di rinnovare con la Fiorentina. Di conseguenza, i nerazzurri hanno dovuto prendersi del tempo per cercare soluzioni alternative tenendo sempre a mente che il budget è praticamente nullo.
Nel frattempo, però, l’Inter è riuscita ad incassare un tesoretto da una cessione: il Chelsea pagherà €15 milioni per Casadei (più 5 di bonus). L’addio del centrocampista della Primavera permette ai dirigenti di avere più spazio di manovra per ingaggiare un nuovo difensore. Il principale obiettivo è Manuel Akanji del Borussia Dortmund.
Il piano B porta in Premier League: piace anche Japhet Tanganga. Antonio Conte non lo ritiene indispensabile e il Tottenham potrebbe lasciarlo partire anche in prestito con diritto di riscatto.
Al momento, invece, non rientra nei piani una possibile operazione per arrivare ad Acerbi: si tratterebbe di un’occasione low cost da cogliere esclusivamente in caso di emergenza negli ultimi giorni di mercato.