Dove si trovano e quante sono le basi NATO in Italia. 70 le testate nucleari

L’Italia ospita numerose basi NATO e, accanto a quelle «conosciute» sembra ce ne siano altre «nascoste». La base più importante si trova in una delle due isole italiane.
Ufficialmente, le basi NATO in Italia sono 120 ma a queste se ne aggiungerebbero altre venti circa «segrete» di cui, quindi, non si sa nulla.
Ad ospitare la base NATO più importante è Sicilia, più nel dettaglio Sigonella (Catania) dove si trova l’aeroporto della US Navy nel Mediterraneo. Se ci spostiamo a Nord dell’Italia, ve ne sono altre ad Aviano, in provincia di Pordenone, la quale è considerata la base aerea americana più grande del Mediterraneo. A Vicenza e Motta di Livenza, in provincia di Treviso, e poi ancora Solbiate Oloma (Varese) con il Corpo d’armata italiano di reazione rapida della NATO. Tra Pisa e Livorno ce n’è un’altra, ovvero Camp Darby mentre nel porto di Gaeta (Latina) c’è la nave ammiraglia e il comando della VI flotta. Più a sud, invece, le basi NATO sono ufficialmente dichiarate sono a Napoli e a Mondragone, in provincia di Caserta.
Droni spia

In Sicilia, però, non si trova solo la base NATO più importante. L’isola italiana, infatti, occupa infatti una posizione centrale per la gestione dei Global Hawk, ovvero i droni spia. Sono i droni che oggi la NATO utilizza per controllare il confine tra Russia e Ucraina. Non ci sono però solo i droni «spia» in Sicilia. Se torniamo a Sigonella, troviamo i droni cosiddetti «killer», ovvero i Triton e i Reaper.
In Italia, infine, ci sono circa 70 testate nucleari tra Aviano e Ghedi: nella prima base sono ospitate alcune bombe atomiche B61-4 mentre a Ghedi ci sono le B61-3, le B61-4 e le B61-7.