Ritorno a scuola in Campania, De Luca vuole rinviare di 20-30 giorni

Giunge oggi la notizia da parte del governatore Vincenzo de Luca. Rinviare di 20-30 giorni il ritorno a scuola in Campania sarebbe “una misura equilibrata e di grande utilità.
Le ragioni delle recenti dichiarazioni del governatore Vincenzo De Luca risiedono nella attuale grande diffusione dei contagi fra i più giovani. De Luca ha definito il rinvio del rientro a scuola di 20-30 giorni come una “misura equilibrata e di grande utilità”. Secondo il governatore della Campania, questi giorni di rinvio avrebbero l’utilità di limitare il contagio e guadagnare tempo per lo sviluppo della campagna vaccinale studentesca. Il governatore riconosce che quanto suggerito non sia la misura “ideale” ma ritiene che questa misura consentirebbe un rapido (e più sereno) rientro a scuola. Le parole finali della sua dichiarazione si concentrano infatti sulla serenità del rientro per famiglie, alunni e personale scolastico.
Ritorno a scuola in Campania, i bambini non vaccinati
In questo modo, attraverso una nota, Vincenzo De Luca esclude la recente ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati. Il presidente della regione Campania ha definito una misura del genere come “odiosa e discriminatoria”, oltre che ingestibile.
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La nota di Vincenzo De Luca si conclude con un richiamo a misure semplici ed equilibrate, che puntino a riaprire le scuole in presenze il prima possibile.
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Si ricorda che durante il mese di dicembre è partita in Campania la campagna vaccinale per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. Nonostante i buoni propositi e le 40.000 dosi arrivate, le prenotazioni ed i tassi di vaccinazione sono ancora bassi in questa fascia d’età. Ci sono ancora molti dubbi da parte dei genitori ma ci sono anche strumenti di informazione e supporto psicologico a disposizione.