Aggrediscono i sanitari e fanno scappare il parente positivo al Covid: ora è quarantena per tutti

Aggrediscono i sanitari e fanno scappare il parente positivo al Covid: ora è quarantena per tutti

positivo scappa da ospedale palermo - meteoweek.com

Aggrediscono i sanitari e fanno scappare il parente positivo al Covid: ora è quarantena per tutti. Il protagonista sarebbe un giovane di Palermo, fuggito dall’ospedale Cervello perché non voleva essere ricoverato.

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positivo scappa dall’ospedale di Palermo (foto via Palermo Today) – meteoweek.com

Mentre continuano a crescere i casi di coronavirus in tutto il Paese, e mentre nella giornata di ieri si è registrato addirittura un boom di contagi in Lombardia (con circa 1 cittadino su 18 che a Milano è costretto al momento all’isolamento), c’è chi positivo al Covid-19 pensa di farla franca e fuggire dall’ospedale. Non è certamente il primo caso che passa in rassegna, ma l’ultimo si è verificato proprio nella giornata di ieri, in Sicilia. A riportare la notizia i giornali locali, che raccontano di un giovane scappato a gambe levate dall’ospedale Cervello di Palermo.

Aggrediscono i sanitari e fanno scappare il parente positivo

Una storia che ha del surreale, quella che arriva dalla Sicilia. Secondo quanto si apprende dai giornali locali, un ragazzo positivo al virus SARS‑CoV‑2 sarebbe fuggito dal pronto soccorso perché non voleva essere ricoverato nel reparto di malattie infettive adibito per l’emergenza Covid-19 dell’ospedale Cervello di Palermo. Il fatto si sarebbe verificato nelle ore serali di ieri, e – sempre secondo quanto viene riportato – pare siano stati gli stessi parenti del giovane a consentire al familiare di allontanarsi di nascosto. Quando è fuggito dal nosocomio, inoltre, il giovane aveva ancora il catetere attaccato –  insieme, tra l’altro, all’ago della flebo ancora infilato nel braccio.

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Viene riferito inoltre che nell’area di emergenza dell’ospedale Cervello si siano presentati gli stessi familiari che, volontariamente, hanno dapprima hanno distratto e aggredito i sanitari di turno, poi hanno consentito al giovane di allontanarsi relativamente indisturbato dalla struttura. Immediata però la segnalazione alle forze dell’ordine, tanto che la fuga del ragazzo non è durata così a lungo. Sul luogo sono infatti intervenuti tempestivamente gli agenti di polizia, che hanno operato sia per riportare la calma tra la popolazione ospedaliera e i protagonisti della vicenda, che cercare di rintracciare, ovviamente, il giovane evaso.

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Sempre secondo quanto si apprende dai giornali locali, pare che  dopo “l’evasione” i parenti si siano sono presentati anche al pronto soccorso del Buccheri La Ferla. Scoppiate anche qui urla e rissa, con conseguente intervento della polizia resosi necessario per sedare gli animi. Ad ogni modo, alla luce dei fatti ora anche i familiari del giovane rischiano di finire in quarantena, dato che sono venuti a contatto con il parente positivo.  Nessuno di loro, inoltre, sarebbe mai stato vaccinato contro il Covid-19.