Caso camici: la Procura di Milano chiede il processo per Fontana

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana alla cerimonia di consegna delle Onoreficenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana nei giardini della Prefettura di corso Monforte a Milano, 6 luglio 2020.ANSA/Mourad Balti Touati
È stato chiesto, da parte della procura di Milano, il rinvio a giudizio per il governatore della Lombardia Attilio Fontana e altre 4 persone.

Riguarda la vicenda dell’affidamento da parte della Regione di una fornitura, poi trasformata in donazione, da circa mezzo milione di euro di 75 mila camici e altri dpi a Dama, la società di suo cognato Andrea Dini. La richiesta è stata firmata dai pm Carlo Scalas e Paolo Filippini e dall’aggiunto Maurizio Romanelli. L’accusa è frode in pubbliche forniture.
Richiesta “prevista e prevedibile”
La richiesta del rinvio a giudizio da parte dei pm di Milano per il presidente della Lombardia Attilio Fontana nell’inchiesta sul cosiddetto caso camici era “prevista e prevedibile ” secondo il governatore. “Non è che ci fossero molte alternative” ha detto all’inaugurazione delle iniziative per il Natale di piazza città di Lombardia con l’accensione delle luminarie.