Arrestati due pensionati. Producevano e spacciavano Marijuana

ROME, ITALY - OCTOBER 08: Hemp Act grower staff prune the cannabis light plants at the production greenhouses during the harvest phase, on October 8, 2021 in Rome, Italy. In Italy home cultivation of cannabis (or marijuana) is being discussed after a petition with 500,000 signatures triggered a nationwide referendum set for early next year. The current legislation allows the cultivation of cannabis, as long as the THC content is less than 0.2% for sellers and 0.5% for farmers. (Photo by Antonio Masiello/Getty Images
I carabinieri hanno trovato 750 grammi di droga tagliata ed essiccata e il materiale per il confezionamento, oltre a 51 piantine
I Carabinieri della compagnia di Vergato hanno arrestato il 7 ottobre, due pensionati a Castel d’Aiano: Lui, pensionato 65enne conosciuto alle forze dell’ordine, coltivava i suoi campi isolati a Castel d’Aiano. Lei, sessantenne incensurata, a Marzabotto vendeva la droga che si ritiene venisse ricavata dalla piante. Ora dovranno rispondere di coltivazione, produzione e detenzione stupefacenti in concorso.
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L’’attività dei militari dell’Arma si è concentrata dapprima su un casolare a Castel D’Aiano, dove ieri è scattata la perquisizione: nel campo sono state trovate 51 piante di marijuana e in casa un vecchio contratto d’affitto di un appartamento situato a Marzabotto. Il “coltivatore”, 65enne del posto con qualche precedente, è stato arrestato e i Carabinieri hanno esteso le ricerche anche nell’abitazione indicata nel documento. Lì infatti hanno trovato 750 grammi di erba essiccata, bilancini e materiali per il confezionamento, oltre alla residente, ed ex del “coltivatore”, una donna di 60 anni, originaria del paese dell’Appennino e incensurata. Anche per lei sono scattate le manette.
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Così è scattata anche l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. L’attività di indagine era partita dopo le segnalazioni che riguardavano i campi coltivati effettivamente molto isolati e quindi ben nascosti