Accumulatrice seriale trovata morta in casa, con lei il figlio che nessuno aveva mai visto

Un’accumulatrice seriale è stata trovata morta nella sua casa tra tonnellate di oggetti. Accanto a lei il figlio che nessuno aveva mai visto.

Una 70enne è stata ritrovata senza vita all’interno della sua abitazione, accanto a lei il figlio immobile con lo sguardo assente. La loro è una storia di solitudine all’interno di un appartamento riempito fino al soffitto da indumenti, cartoni e materiali vari, impolverati e maleodoranti. I vigili del fuoco hanno dovuto abbattere la porta e aprirsi un varco.

Accumulatrice patologica morta, affianco a lei il figlio che nessuno aveva mai visto

In mezzo a tonnellate di cianfrusaglie impolverate e maleodoranti c’erano due persone, madre e figlio: lei, un’accumulatrice patologica morta da diverse ore, lui immobile e con lo sguardo assente. Nella notte tra martedì e mercoledì  gli agenti della Squadra mobile e i Vigili del fuoco sono intervenuti al primo piano del civico 20 di via Scarlatti, a Milano.

Leggi anche -> San Basilio, colla sulle serrande della “Palestra della legalità”. Raggi: “Non ho paura”

L’appartamento era saturo fino al soffitto, con cataste di materiale d’ogni sorta che rendevano l’aria irrespirabile e impossibile qualsiasi tipo di movimento. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che, dopo aver abbattuto la porta, hanno dovuto faticare a lungo prima di riuscire a ricavarsi un varco per entrare nell’appartamento.

Leggi anche -> Il Paradiso delle Signore, anticipazioni 3 settembre: Rocco riceve un’importante proposta | Maria è preoccupata

La scena che si sono trovati di fronte era raccapricciante: il cadavere della 70enne, circondato dai materiali accumulati nel corso dei decenni e pochi metri più avanti un uomo in condizioni spaventose. Immobile, con gli occhi fissi verso il nulla. Il figlio della donna defunta che nessuno nel palazzo aveva mai visto.

I vicini raccontano di aver incrociato la signora, che trascinava sempre con sé un carrello o qualche sacco di plastica, ma di non aver mai immaginato che in quell’appartamento vivesse un’altra persona. Lei non apriva mai la porta se c’era qualcuno sul pianerottolo e i vicini non avevano modo di sapere che avesse un figlio.

Alessandra Napoli

Recent Posts

Noleggio vs leasing se sei un privato: quale conviene?

Nel mondo dell’automobilismo durante il corso di questi anni sono state introdotte una serie di…

4 mesi ago

Investire nel mattone a Palermo: compravendita e locazione di immobili

Chi vuole effettuare compravendita e locazione di immobili nella città di Palermo deve, per prima…

5 mesi ago

Calciomercato: il Torino vuole alzare l’asticella a gennaio

Il Torino di mister Vanoli è partito molto bene in Serie A e, nonostante le…

6 mesi ago

La Serie A torna a far gola: due attaccanti vogliono tornare

Dai fasti degli anni '90 e dei primi 2000 sembra passata un'eternità. Ormai da più…

6 mesi ago

Luce e gas, la classifica di Altroconsumo: quali aziende garantiscono il miglior servizio

Quali sono le aziende che garantiscono il miglior servizio per la luce e il gas…

6 mesi ago

Il Paradiso delle Signore anticipazioni, crisi tra Adelaide e Marcello: la scelta della Contessa

Anticipazioni sulle prossime puntate della soap di Rai Uno Il Paradiso delle Signore 9: crisi…

6 mesi ago