Lady Diana, ecco il soprannome segreto per la regina Elisabetta

Lady Diana (Photo by Ian Gavan/Getty Images) foto Getty 137605727 + GettyImages-478294780
La verità svelata nel carteggio della principessa triste con i’amico con Roger Bramble, andato recentemente all’asta.

Tutto ciò che riguarda Lady Diana è ormai ammantato di un alone di leggenda e dunque non stupisce che ci siano persone disposte a tutto, ma in primis a pagare fior di soldi, per lettere e bigliettini affettuosi scritti di proprio pugno dalla principessa Diana qualche anno prima di morire sotto il Tunnel della Manica, nel 1997.
All’asta la corrispondenza di Lady Diana con Roger Bramble
È infatti andata all’asta in Gran Bretagna la fitta corrispondenza di Lady Diana con un amico di famiglia, Roger Bramble, racimolando un congruo gruzzoletto. Una vendita all’incanto utile a noi per sbirciare un po’ nella vita dorata o presunta tale della principessa del Galles e scoprire qualcosa di più su di lei e utile agli eredi Bramble per incassare qualche sterlina.
I Bramble volevano mostrare a tutti “che essere umano delizioso” fosse la principessa Diana. “Si presenta come una persona estremamente calda, spiritosa, divertente, affascinante e di cuore generoso e questa è la motivazione principale per cui vengono vendute”, ha fatto sapere la famiglia, già prevedendo i commenti che sarebbero sorti.
Quanto vale un biglietto autografo di Lady Diana?
Quanto si può pagare per la corrispondenza, affettuosa ma di certo non compromettente, di Lady Diana con un vecchio amico di famiglia? Dalle 1350 alle 7200 sterline. Si parte dalle 1350 sterline pagare per un biglietto in cui la principessa descrive la “orribile settimana”, dovuta in parte all’uscita del famigerato libro di Andrew Morton Diana , Her true story in her own words.

6500 sterline sono invece state il compenso per una nota di ringraziamento a Bramble che l’aveva portata fuori a cena, una “distrazione molto gradita” in un momento di tensione dovuto all’ormai imminente divorzio dal principe Carlo nell’agosto 1996, voluto proprio dalla regina dopo le chiacchiere i e pettegolezzi sorti in seguito sulle presunte reciproche infedeltà.
Il pezzo più pregiato della collezione contiene il nomignolo che Diana aveva affibbiato alla suoacera
Non è tuttavia questo il “pezzo” più pregiato dalla corrispondenza Diana-Bramble, bensì una ulteriore nota in cui la principessa rende noto il soprannome, a dir la verità poco carino, con cui Diana chiamava di sottecchi la suocera, la regina Elisabetta. Un biglietto venduto all’asta per 7200 sterline. Nella nota, Diana si scusa con l’amico per averlo fatto arrivare in ritardo a un appuntamento con Sua Maestà all’Abbazia di Westminster “Spero solo che tu sia riuscito ad arrivare all’Abbazia di Westminster prima del boss. In caso contrario, spero tu abbia detto che era colpa mia!” Ecco come Lady Diana chiama la madre del marito: The Boss, il capo.
The Boss: chi altro, a capo di The Firm?
E che lei sia il capo, non vi è dubbio. D’altronde, la stessa principessa del Galles aveva definito la famiglia reale “Ther Firm”, la ditta, trovare un boss a dirigerla non fa una piega. E se la stessa Meghan Markle ha ripreso questa definizione nell‘ormai famosissima intervista a Oprah Winfrey, è stato il marito, principe Harry, a descrivere la nonna cui pure è affezionatissimo come “Comandante in capo”.
La corrispondenza venduta all’asta constava di 36 lettere scritte da Diana tra il 1990 e il 1997, per un totale di vendita di 82.000 sterline. Non sarà la famiglia Bramble a incassare il sostanzioso ricavato che sarà invece donato alle organizzazioni sostenute dalla principessa e dal signor Bramble, tra cui l’English National Ballet e la Young Musicians Symphony Orchestra.
