Facevano propaganda Shoah e odio razziale in chat: 4 indagati

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Facevano propaganda Shoah e odio razziale in chat: 4 indagati. Digos e Polizia Postale indagano a Bologna

La Polizia Postale e la Digos di Bologna hanno perquisito 4 indagati, di età compresa tra i 19 e i 53 anni, perché avrebbero fatto propaganda di Shoah e odio razziale in chat su diverse piattaforme. Avrebbero inoltre istigato a compiere atti di discriminazione.
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I 4 indagati sono residenti tra Bologna e Modena e sono accusati di propaganda e istigazione a delinquere per ragioni di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Gli agenti hanno accertato che i 4 avevano creato un’associazione il cui obiettivo era incitare a discriminazione e odio razziale, etnico, religioso ecc.
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I perquisiti sono tutti incensurati e appartengono a un’associazione che rievoca a livello storico la Germania nazista. La polizia, durante le indagini, ha sequestrato bandiere con svastiche, divise da civili armati della Wehrmacht e armi. Alcuni sono armi autentiche ma antiche e quindi gli agenti le sottoporranno ad analisi per comprendere se funzionino ancora.
I poliziotti ha sequestrato anche i loro pc, hard disk, telefonini che saranno esaminati. Si proverà a risalire anche ad altri individui attivi nelle suddette chat, tuttora non identificati poiché nascosti dietro pseudonimi.