Internet, crescono i rischi per i bambini vittime di adescamento

É un momento nel quale non si può abbassare la guardia di fronte ai rischi rappresentati da social network e Internet: aumentano i casi di adescamento

Aumenta la percentuale di bimbi al di sotto dei nove anni vittime di adescamento on line (Getty Images)

Sono aumentati, quasi quadruplicati in tre soli anni, i casi di adescamento sessuale on line nei confronti di bambini di età inferiore ai nove anni.

I rischi di Internet

É uno dei dati più significativi e preoccupanti di una indagine condotta da Polizia Postale e Comunicazione i cui riscontri sono stati presentati nell’ambito di #cuoriconnessi, l’evento che la Polizia ha condotto on line coinvolgendo migliaia di giovanissimi attivi sulla rete.

Secondo gli investigatori, il netto aumento del fenomeno, potrebbe essere stato favorito dal momento molto particolare che ha costretto la stragrande maggioranza dei nostri ragazzi in casa, tra computer e social network.

Se nel 2018 i casi denunciati, e dunque evidenti, erano stati 14, nel 2020 sono diventati 41. Le vittime sono bambini, anche piccolissimi, di età inferiore ai nove anni.  Se l’analisi si estende agli Under 14 i numeri diventando ancora più preoccupanti.

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La Sextortion

Preoccupa il fenomeno della sextortion “l’estorsione sessuale conseguente ad uno scambio di immagini sessualmente esplicite”. Un reato che fino a qualche anno fa riguardava solo gli adulti o al massimo i ragazzi che frequentavano le scuole superiori. La tendenza è completamente cambiata soprattutto in relazione alla fascia di età delle vittime. Ben 14 casi nella fascia d’età 0-13 anni (a fronte dei 2 del 2019) e di questi 14 casi, quattro riguardano bambini fino a 9 anni, categoria il cui numero delle vittime fino allo scorso anno era pari a zero.

Spicca però anche la presa di coscienza di molti giovanissimi che hanno chiesto sottolineato l’importanza di un patentino per l’uso sicuro dei social e della Rete. Il 55% degli adolescenti sarebbe interessato o d’accordo a prenderlo e uno su quattro degli intervistati lo vorrebbe obbligatorio. É  un sondaggio del sito Skuola.net che ha coinvolto 2475 adolescenti delle scuole secondarie .

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Il patentino

Il patentino dovrebbe tutelare i ragazzi che usano social e Internet in modo virtuoso penalizzando chi si renda protagonista di bullismo, stalking o di episodi più gravi. Secondo il 40,5% dei ragazzi, che hanno risposto al questionario, loetà giusta per iniziare ad utilizzare i social network da soli, con un proprio account, dovrebbe essere fissata a 14 anni. Il 14,5% aspetterebbe anche fino ai 16 anni. Un quinto degli intervistati abbasserebbe il limite già a partire dagli 11 anni.

Stefano Benzi

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