Due milioni in eredità al paese che nascose la sua famiglia ai nazisti

Un anziano scampato ai lager dona due milioni di euro al paese che ospitò la sua famiglia
Grande gesto di generosità di un uomo che ha deciso di lasciare in eredità la sua fortuna a un piccolo comune francese che salvò la sua famiglia dai nazisti

Eric Schwam era di origine ebrea e raccontava spesso di come la sua famiglia era riuscita a scappare dall’Austria e dalle rappresaglie naziste sfuggendo così all’Olocausto. Tutta la sua famiglia, in modo particolare i suoi genitori e i suoi nonni, lui era piccolissimo, trovarono rifugio in un piccolo comune dell’alta Loira francese: Le Chambon-sur-Lignon.
L’eredità in beneficenza
Ed è proprio a Le Chambon-sur-Lignon che il signor Schwam ha deciso di lasciare tutta la sua fortuna, almeno 2 milioni di euro, come atto di riconoscenza per l’umanità dimostrata nei confronti suoi e della sua famiglia. Il signor Schwam è morto a Natale, a 90 anni. Una vita piena e felice dopo il dramma delle persecuzioni e dell’olocausto. Lui ce l’ha fatta: ha evitato i campi di concentramento. A guerra conclusa è riuscito a tornare a Vienna, da dove la sua famiglia era scappata.
Per poi trasferirsi a Lione dove si era laureato in farmacia avviando un’attività commerciale importante. Eric Schwam si è sposato con una donna francese: ha avuto figli e nipoti. Ma al momento di decidere della sua eredità non ha avuto dubbi. Ha convocato tutti i suoi potenziali eredi e ha spiegato che la sua piccola fortuna, due milioni di euro, frutto di una vita intera di lavoro e di risparmi, sarebbe andata al villaggio che aveva accolto la sua famiglia durante la grande fuga.
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Due milioni per gli studenti
Testimone della storia, che potrebbe diventare la trama di un film, è il sindaco della cittadina di Le Chambon-sur-Lignon, Jean-Michel Eyraud. È stato proprio il primo cittadino a raccontare questa vicenda al quotidiano inglese “The Guardian” rivelando l’entità di questa cospicua donazione, la più grande mai ricevuta dalla piccola comunità francese. I 2 milioni di euro serviranno a finanziare le attività della scuola dell’infanzia e alcune borse di studio, destinata agli studenti delle scuole superiori e delle università.
Eric Schwam era uno studioso e dopo la fine della seconda guerra mondiale aveva deciso di tornare in Francia per ricostruire la sua vita e visitare di nuovo i luoghi dove era cresciuto, al riparo dalla furia nazista. In modo particolare la scuola del villaggio dove la sua famiglia rimase nascosta per diversi anni, fino alla fine della guerra.
Una storia che non è isolata: durante la guerra Le Chambon-sur-Lignon ha accolto e protetto circa 2500 ebrei perseguitati. I residenti furono onorati come “Giusti tra le nazioni” nel 1990 e a loro è dedicato un giardino all’interno del museo Yad Vashem.