Nuovo Dpcm Covid: ecco cosa si potrà fare e cosa no

Nuovo Dpcm Covid: ecco cosa si potrà fare e cosa no - meteoweek
Le regole nel nuovo decreto in arrivo forse già lunedì riguarderanno per la prima volta anche le riunioni organizzate nelle case.

Nuova stretta da parte del governo sulle norme anti-Covid a seguito dell’impennata di contagi (in Campania e Lazio le asl sono prossime al collasso e Zingaretti ha già disposto un minilockdown in provincia di Latina). Lunedì è atteso il discorso del Presidente Giuseppe Conte che dovrebbe parlare di nuove regole e divieti. Feste private vietate e banchetti con massimo 30 persone, chiusura dei bar e ristoranti a mezzanotte e dalle 21 divieto di sostare davanti ai locali. Stop al calcetto e a tutti gli sport di contatto a livello amatoriale. Ma anche interventi per far funzionare in meglio il sistema tamponi (in molti istituti sono previste almeno 7 ore di fila). I divieti potrebbero riguardare anche gli incontri nelle case.
L’esecutivo seguirà l’andamento dei contagi prevedendo possibili nuove chiusure di fronte a un’eventuale impennata ulteriore e soprattutto se dovessero andare in affanno i reparti di terapia intensiva che continuano ad essere l’elemento primario per valutare la circolazione e l’aggressività del Covid-19. Tenendo comunque ben presente l’aumento dei ricoveri nei reparti di molti ospedali.
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Norme anti-Covid: cosa succederà?
Le norme anti-covid saranno ulteriormente restrittive a causa dell’alto numero di contagi nel paese. Le asl sono al collasso. In molti ospedali l’attesa per sottoporsi al tampone ormai superato le 10 ore. Il Comitato tecnico-scientifico coordinato da Agostino Miozzo potrebbe suggerire un via libera ai test rapidi (ritenuti affidabili al 95%) effettuati da medici di base e pediatri, sottoponendo poi al tampone soltanto chi risulta positivo.
Non ci si potrà più fermare
Per evitare gli assembramenti non si potrà più sostare davanti a bar e ristoranti dalle 21 alle 6. Nonostante l’obbligo di mascherina all’aperto. Ma anche di riunirsi in strade, piazze e parchi. La vendita di alcolici sarà consentita fino alle 22. Mentre vengono potenziati i controlli sull’uso delle mascherine, il governo vuole impedire le aggregazioni. Le sanzioni imposte sarebbero uguali a quelle previste per chi va in giro senza coprire naso e bocca: da 400 a 1.000 euro di multa. In molti comuni la raccolta è già iniziata.
Chiusura dei locali alle 24
Potrebbe essere previsto anche un coprifuoco per bar e ristoranti: alle 24 tutti a casa. Su questo ci sono state nei giorni scorsi resistenze sia da parte delle associazioni di categoria che dei governatori, ma il governo sembra determinato a procedere. La notte diventerà più corta.
Matrimoni e feste private
Ai banchetti dopo matrimoni e battesimi potranno partecipare al massimo 30 persone. Il nuovo dpcm annienta le speranze dei novelli sposi fino a gennaio. Una scelta che inevitabilmente influirà sugli eventi già programmati. Si va verso il divieto di tutte le feste private e questo riguarderà, per la prima volta, anche le riunioni organizzate nelle case. Una regola che mira a impedire i contatti tra persone non conviventi, non essendo possibile garantire l’uso obbligatorio della mascherina.
Il calcetto e gli sport amatoriali
Il governo sta valutando di vietare le partite di calcetto, basket e gli altri sport da contatto a livello amatoriale. Una misura che al momento non riguarda il livello professionistico anche se in caso di aumento contagi potrebbe peggiorare.
Metro e trasporti
Già domani potrebbe arrivare un allentamento per i treni ad alta velocità con la possibilità di andare oltre il 50 % previsto adesso, ma su bus e metropolitane si solleciterà un potenziamento dei controlli perché la situazione sta diventando davvero drammatica.
Lo smart working
Confermata la raccomandazione alle aziende per incentivare lo smart working per limitare i contatti tra le persone negli uffici. Il telelavoro va avanti anche se la vita sta un po’ rallentando.