Alessandro ritrovato senza vita sotto un cavalcavia a soli 32 anni

Alessandro ritrovato senza vita sotto un cavalcavia a soli 32 anni
Alessandro ritrovato senza vita sotto un cavalcavia a soli 32 anni. Inutili i soccorsi di ambulanza e polizia, era già morto

Ritrovato a terra sul selciato del parcheggio, assassinato da un’overdose sotto il cavalcavia di via Ca’ Marcello a Mestre. Il giovane, originario di Conegliano, era figlio di una docente di lettere in pensione e di un geometra. Il cadavere di Alessandro è stato rinvenuto ieri mattina ore 10 da passante sotto il suddetto cavalcavia. Inutili i soccorsi di 118 e polizia. Hanno tentato di rianimare il ragazzo ma nulla, era già morto.
Accanto al suo corpo una siringa usata. Le indagini della Procura di Venezia stabiliranno cosa è accaduto con esattezza. Sarà inoltre eseguita un’autopsia con esame tossicologico. Anche la siringa verrà analizzata. Il sospetto è che la morte di Alessandro sia dovuta a una dose acquistata da poco. Questo fa nascere altri timori: in quella zona, dove ora sorgono alberghi e ostelli per intercettare nuovi turisti e riqualificare il posto, potrebbe essere tornato quello smercio di droga che sembrava essere scomparso.
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La polizia proprio ieri aveva cercato una ragazza avvistata mentre si intrufolava in un edificio abbandonato. Il timore che l’area fosse di nuove interessata da presenza di spacciatori, tossicodipendenti e prostitute era venuto a inizio 2020 quando l’acqua alta di Venezia (e poi il Covid) aveva svuotato alberghi e ostelli. Gli stessi albergatori avevano chiesto prevenzione in merito a questo problema. E intanto gli hotel erano costretti a pagarsi vigilantes privati per difendersi dai rischi dovuti alle suddette presenze.