Il libro di Pago come un danno | La verità di Gabriele Parpiglia

Pago - meteoweek
Il libro di Pago come un danno, secondo il giornalista Gabriele Parpiglia. Come mai questa autobiografia ha danneggiato il cantante?

Scrivendo i motivi della rottura con Serena Enardu nella sua autobiografia, il libro di Pago ‘Vagabondo d’amore’ è stato come un danno per la sua credibilità. Molti hanno pensato che fosse solo una strategia di marketing.
Il libro di Pago: verità o strategia?

Nel libro di Pago, dal titolo ‘Vagabondo d’amore‘, viene raccontata la sua rottura con Serena Enardu. Molte persone hanno dubitato sulla verità del cantante e hanno pensato che, quella di mettere in piazza la sua vicenda amorosa, fosse solo una strategia di vendita.
A queste illazioni Pago ha risposto così: “Non me ne fregava niente, avevo e ho tutt’ora i miei problemi. E’ successo, avevo bisogno di dare un senso a questo libro che stava uscendo e mi sembrava naturale dire delle cose poi basta, finiva lì”.
Molti hanno additato l’ex concorrente del Grande Fratello Vip come uno ‘zerbino’ sottomesso alla sua compagna Serena Enardu: “Non mi interessa se poi possono definirmi “sottone”. Un capitolo del libro è dedicato alla figura dello “zerbino”, del “sottone”, all’uomo eccessivamente sottomesso in amore, insomma”, ha così risposto alle accuse.
La verità di Gabriele Parpiglia

In una diretta Instagram Gabriele Parpiglia rivela la sua versione in merito alle polemiche sollevate sul libro di Pago. Alla domanda se è tutto vero o solo strategia di marketing, Parpiglia risponde: “Abbiamo dovuto stoppare il libro che era già chiuso, c’è stato un danno che non sto nemmeno qua a dirvi per scrivere la verità alla fine, non potevamo vendere una bugia”.
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Il giornalista prosegue: “Il punto non era essere lì per accusare Pago o Serena, il punto era stabilire che quello che era successo non coincidesse con la messa in onda del programma altrimenti il programma era stato fregato”.