Morte George Floyd, il messaggio della figlia di sei anni: “Mi manca tanto”

Roxie Washington, la madre della figlia di George Floyd, insieme con la piccola Gianna
Gianna Floyd: “Da grande voglio fare il medico, così posso aiutare. Mi manca tanto il mio papà”. La madre Roxie Washington non ha ancora trovato le parole giuste per spiegare alla figlia quanto successo

“Voglio che la gente sappia che mi manca”. Così Gianna Floyd, la figlia di sei anni di George Floyd, in un’intervista ad Abc, insieme alla madre Roxie Washington. Proprio Washington confessa di non aver ancora trovato le parole giuste per spiegare alla bambina come suo padre è morto. “Non sa ancora cosa è successo. Le ho detto che suo padre è morto perché non poteva respirare”, spiega Washington. Gianna, in una precedente intervista, ha detto di “voler fare il medico da grande, così posso aiutare gli altri”.
“Voglio giustizia per George. Voglio giustizia per George perché era buono”. Lo ha detto Roxie Washington, la madre della figlia di George Floyd, nella sua prima conferenza stampa martedì al Minneapolis City Hall. Accompagnata dalla bimba di sei anni, Gianna, la donna ha aggiunto: “Lo hanno strappato a lei. Alla fine loro tornano a casa dalle loro famiglie. Gianna non ha un padre. George non la vedrà mai crescere, laurearsi e non l’accompagnerà mai all’altare”.

Non si arrestano le proteste: ottavo giorno di scontri negli Usa
Non si fermano le proteste negli Stati Uniti per la morte di George Floyd, ucciso dalla polizia a Minneapolis. Cortei e manifestazioni proseguono in molte città della nazione, in alcuni casi sfidando il coprifuoco. Quest’ultimo riguarda le contee di Los Angeles, Santa Monica, Beverly Hills, San Francisco e Oakland (in California), Cleveland (nell’Ohio), Washington Dc e New York City, dove resterà in vigore per tutta la settimana.
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La città di Houston, in Texas, ha lanciato un’allerta ai cittadini sul fatto che sono stati trovati ammassati mattoncini e sassi, destinati presumibilmente – come ricostruito da Agi – “a provocare danni fisici o distruzione durante le manifestazioni” . Proprio a Houston vivono i familiari di Floyd e lì il 9 giugno alle 11.00 si svolgeranno i funerali, i cui costi saranno sostenuti dall’ex campione di pugilato Floyd Mayweather.