Merkel rifiuta l’invito di Trump per il G7. USA: Sì al gruppo per la tecnologia

Merkel rifiuta l’invito di Trump per il G7. USA: Sì al gruppo per la tecnologia

<> on April 27, 2018 in Washington, DC. Immagine di repertorio

Angela Merkel ha rifiutato l’invito di Trump per il G7 causa Covid. Gi USA entrano nel gruppo internazionale per l’utilizzo responsabile della tecnologia.

Merkel rifiuta invito Trump
<> on April 27, 2018 in Washington, DC. Immagine di repertorio

“Ad oggi, considerando la situazione attuale della pandemia, non può accordare la sua partecipazione personale per un viaggio a Washington”. Queste le parole del portavoce del governo tedesco Steffens Seibert riportate su Politico a proposito dell’invito di Trump alla Merkel per il G7. Il leader statunitense aveva proposto alla cancelliera tedesca di partecipare al G7 di fine giugno alla Casa Bianca. Per Trump “non ci sarebbe stato esempio più grande della riapertura” che organizzare personalmente un vertice in Usa. Invito declinato dalla Merkel, che non vuole prendere rischi vista l’ancora alta diffusione del Covid-19.

Trump entra nel gruppo G7 per la regolarizzazione della tecnologia

Nel frattempo Washington si è unito ad un gruppo internazionale incaricato di definire le linee etiche sull’uso dell’intelligenza artificiale. Fino ad ora Donald Trump era l’unico tra i membri del G7 a non aver accettato la partnership.

Due anni fa erano state Francia e Canada a proporre la formazione di un gruppo internazionale per individuare il corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale. Trump aveva preso le distanze, sostenendo che un’eccessiva regolamentazione avrebbe danneggiato l’innovazione americana. Ma ora si vede costretto alla partecipazione, preoccupato di una presa di controllo de parte di Pechino. Infatti Micheal Kratsios, responsabile per la tecnologia alla Casa Bianca, ha messo in guardia sul tentativo della Cina di individuare norme internazionali per l’uso di alcune tecnologie all’avanguardia. “Le società tecnologiche cinesi – ha spiegato Kratsios – stanno provando a plasmare gli standard internazionali sul riconoscimento facciale e sulla sorveglianza alle Nazione Unite”. Allarmato, Trump si è unito agli altri leader del G7 in questo accordo internazionale, che prevede la regolarizzazione dell’uso della tecnologia nel rispetto dei diritti umani, dell’inclusione e della diversità.