“Ho il coronavirus e adesso ce l’hai anche tu”, muore dopo un mese

“Ho il coronavirus e adesso ce l’hai anche tu”, muore dopo un mese (Foto di Archivio) - meteoweek
Un tassista è stato contagiato volontariamente da un cliente, dopo un mese è morto; la moglie ha scritto al Presidente per raccontargli l’accaduto.

Non c’è stato niente da fare: un tassista inglese, Trevor Belle (61 anni), ha perso la vita dopo essere stato contagiato da un cliente affetto da coronavirus. Lo scorso 22 marzo, Trevor ha caricato in una strada di Londra un ragazzo di 19 anni dall’accento irlandese, ma una volta fermata la corsa il giovane si è rifiutato di pagare e ha aggredito l’uomo sputandogli in faccia e urlandogli contro: “Ho il coronavirus e adesso ce l’hai anche tu”. Il tassista ha denunciato subito alla polizia il fatto e lo ha raccontato a Kelly Esqulant, sua compagna da 28 anni e madre dei suoi tre figli, ma per lui non c’è stato nulla da fare; è morta.
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La storia, raccontata su The Guardian, è rimbalzata sul web diventando virale in pochissimo tempo. Trevor Belle ha avvertito subito i sintomi della malattia e nel giro di poco tempo le sue condizioni sono peggiorate talmente tanto da richiedere il ricovero in ospedale: faceva fatica a respirare quando è stato portato al Royal London Hospital. Il giorno in cui è stato ricoverato è stato l’ultimo in Kelly lo ha visto. Il giorno successivo gli è stato indotto il coma, ma prima Trevor ha chiesto di donare il sangue per farlo analizzare e per trovare una cura. Trevor è morto il 18 aprile, pochi giorni dopo il suo 61° compleanno. Oggi la moglie ha deciso di scrivere al Presidente Johnson per raccontargli l’accaduto.