Coronavirus: a Roma da Viterbo “per comprare hashish”

Italian Carabinieri block a road in Casalpusterlengo area, northern Italy, 08 March 2020. The Italian authorities have taken the drastic measure of shutting off the entire northern Italian region of Lombardy ñ home to about 16 million people ñ in a bid to halt the ongoing coronavirus epidemic in the Mediterranean country. The number of confirmed cases of the COVID-19 disease caused by the SARS-CoV-2 coronavirus in Italy has jumped up to at least 5,883, while the death toll has surpassed 230, making Italy the nation with the third-highest number of infections (behind China and South Korea) and the second-highest death toll after China. ANSA/MATTEO CORNER
In trasferta a Roma da Viterbo per comprare una dose di hashish: multato un 33enne di Viterbo. Ma l’autocertificazione era veritiera.
In trasferta da Viterbo a Roma per comprare l’hashish: e lo aveva anche scritto sul modulo di autocertificazione per gli spostamenti durante l’emergenza coronavirus. E’ successo nella capitale, a piazza Urbania. Un uomo di 33 anni è stato fermato dai carabinieri per un controllo: alla richiesta della motivazione della sua presenza lontano da casa, la risposta: “Stavo andando a San Basilio a comprare dell’hashish”.
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Non avendo con sé il modulo per l’autocertificazione, gliene è stato fornito uno dai militari. Il 33enne lo ha compilato dichiarando per iscritto di essersi mosso dal suo domicilio di Viterbo per andare, appunto, ad acquistare una dose di hashish nella zona di San Basilio. In questo modo l’uomo ha evitato la denuncia penale per false dichiarazioni, ma ha avuto una sanzione amministrativa di 800 euro, importo maggiorato perché risultato recidivo.