Coronavirus, Usa verso il maxi investimento: si pensa a 2.000 miliardi

(Foto di Alex Wong, da Getty Images)
Coronavirus, Usa: la Casa Bianca evoca un investimento che potrebbe arrivare a 2.000 miliardi di dollari. Il pacchetto Congresso potrebbe superare addirittura il 10% del Pil.

Intenso investimento finanziario dalla Casa Bianca per far fronte alla pandemia che sta travolgendo anche gli Usa. Il pacchetto di aiuti che si sta negoziando al Congresso potrebbe arrivare a 2.000 miliardi di dollari. Un superamento del Pil americano circa del 10%. Ad affermarlo è il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow. Il voto di approvazione del piano finanziario è atteso per lunedì.
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Un netto rilancio del piano finanziario. In un’America in cui raddoppiano i contagi, raddoppia anche l’impegno del governo. I contagiati sono saliti a oltre 18.000, 241 le vittime, secondo l’ultimo aggiornamento della Cnn. Tragica la giornata di ieri, 20 marzo. I contagi sono raddoppiati nel giro di 24 ore, raggiungendo quota 13.000. Così anche la Casa Bianca ha deciso di raddoppiare l’impegno finanziario. Il 17 marzo erano “solo” mille miliardi i dollari messi in conto per salvare l’economia americana. All’interno di questo investimento, 50 miliardi sarebbero andati alle compagnie aeree, per evitarne il drastico fallimento. Gli altri sarebbero stati spesi soprattutto sotto forma di aiuti diretti alle famiglie americane. Si parlava di un assegno da 1.000 per ogni americano. “Gli americani hanno bisogno di cash, e ne hanno bisogno ora”, aveva affermato Mnuchin. Ieri l’ipotesi di sforamento, e ora la proposta di 2.000 miliardi che supera le aspettative. Così come il numero dei contagi.
New York in ginocchio: Trump approva stato di calamità

E mentre la Casa Bianca studia un piano comune, le singole città crollano. Donald Trump ha approvato proprio oggi la dichiarazione di stato di calamità per New York. In tal modo saranno messi a disposizione i fondi federali per affrontare la crisi. Lo Stato di New York è, ad oggi, il più colpito dall’epidemia di coronavirus.
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Stando a quanto riferito dal governatore Andrew Cuomo, nella sola New York City i casi sono 6.211 (in cui sono 1.803 i nuovi casi). Proprio ieri il sindaco di New York Bill De Blasio aveva affermato: “Siamo l’epicentro di questa crisi“. E aveva aggiunto: “Si tratta di un terzo dei casi positivi di tutti gli Stati Uniti d’America e due terzi dei casi dello stato di New York. Odio dirlo, ma siamo l’epicentro di questa crisi, è così. Proprio qui, nella più grande città del paese”.