Coronavirus, la Gran Bretagna sconsiglia i viaggi in tutta Italia

Il primo ministro britannico Boris Johnson (Photo by ALBERTO PIZZOLI/POOL/AFP via Getty Images)
Grande risalto da parte dei giornali inglesi al decreto #iorestoacasa che questa mattina diventa legge.

Italia tagliata fuori
Una delle prime conseguenze del coronavirus è stato Il fatto che molti paesi hanno cominciato a sconsigliare numerose destinazioni dove il contagio sembrava essere più aggressivo. L’Italia, in questo momento, dopo la Cina, è il secondo paese al mondo nel quale si sconsiglia di viaggiare.
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La reazione degli altri paesi
Immediatamente dopo l’annuncio pubblico del presidente del consiglio Giuseppe Conte che il decreto #iorestoacasa stava diventando legge, Il Regno Unito ha diramato una nota con la quale si sconsigliava qualsiasi viaggio in Italia. Allo stesso tempo, in Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles chi arriva dall’Italia per un qualsiasi motivo, anche professionale, è tenuto a sottoporsi a un periodo di quarantena non inferiore ai quattordici giorni. A chiunque atterri nel Regno Unito si chiede un periodo di auto-isolamento, anche se si sta bene e non si avverte alcun sintomo riconducibile anche a una semplice influenza stagionale.
Grande risalto al decreto
Il decreto che oggi diventa legge è stato ribattuto con grande di salto da tutti i siti inglesi quasi in tempo reale. Da una parte si è sottolineata la grande emergenza e il coraggio del governo italiano di chiedere a tutti i propri cittadini uno sforzo In più per evitare un contagio che si sta allargando in modo preoccupante su tutto il territorio nazionale. Dall’altra l’Italia è diventato un paese da evitare.
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La posizione di Londra
“Abbiamo emendato l’avviso sui viaggi all’estero raccomandando di evitare qualunque viaggio non essenziale in Italia” – ha confermato un portavoce del ministero degli Esteri britannico. “La sicurezza dei cittadini britannici è sempre la nostra priorità numero uno – ha proseguito il portavoce. Confermando anche che, in conseguenza delle ultime decisioni del governo italiano l’indicazione per chi giunga oltremanica da qualunque località d’Italia, è ora quella di doversi isolare per 14 giorni con o senza sintomi contattando se necessario il numero medico d’emergenza ed evitando per le due settimane della quarantena contatti esterni con altre persone o ambienti.

Cancellata la Fiera del Libro di Londra
Nel frattempo, Londra ha definitivamente sospeso la Fiera internazionale del Libro, uno degli eventi tradizionalmente più importanti e attesi dell’anno. La stessa sorte potrebbe toccare al salone milanese del mobile e del design che era previsto ad aprile e che inizialmente era stato rinviato a giugno. Ma il rischio è che non ci siano comunque i tempi tecnici per l’allestimento e l’organizzazione degli spazi.