Firenze, sgombero palazzo occupato: tra gli arrestati 3 ricercati

Nel corso della mattinata di ieri si è verificato lo sgombero di un immobile occupato a Firenze: al suo interno vi erano anche tre ricercati, segnalati alle forze dell’ordine a seguito di diversi reati.

Nel corso della mattinata di ieri, mercoledì 4 marzo, è stato portato a termine lo sgombero di uno stabile occupato a Firenze, in via Pellas. Le operazioni sarebbero state disposte a seguito di un decreto di sequestro preventivo. Il palazzo, in effetti, è di proprietà privata, ed era stato occupato da quelle che le fonti locali riportano come circa 25 persone.
Tra queste, vi erano alcuni nuclei famigliari con minori al seguito, dei quali ora se ne occuperanno i servizi sociali del comune. Come reso noto, nel corso delle operazioni non ci sarebbero stati particolari problemi o segni di resistenza da parte degli occupanti. Nel gruppo delle persone arrestate, però, vi erano nascosti tre ricercati: una donna italiana e due 19enni africani.
LEGGI ANCHE: Firenze, scappa dai carabinieri e si getta nel fiume: disperso un uomo
LEGGI ANCHE: Google dice basta alle fake news. Ciulli: “è una delle nostre sfide più grandi”
Sgombero a Firenze, rintracciati i 3 ricercati
Lo sgombero dell’edificio in via Pelles, in zona Rifredi, è stato portato a termine da polizia e carabinieri. Lo stabile si sviluppa in una struttura in condizioni visibilmente fatiscenti, già in stato di progressivo abbandono. Al suo interno sono state trovate poco più di 20 persone, tra cui anche alcune famiglie. Tra gli arrestati, però, gli agenti della digos fiorentina hanno sorpreso anche sette cittadini marocchini, tutti irregolari, e tre ricercati dalla polizia.

Si tratterebbe, per la precisione, di una donna di 45anni originaria di Imperia, e di due ragazzi di 19 anni di origine africana. La donna risulta gravata da un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Velletri, dopo aver subito una condanna per guida in stato di ebbrezza. I due ragazzi marocchini, invece, sono risultati gravati da misure personali di custodia cautelare in carcere per furto.
LEGGI ALTRE NOTIZIE DI CRONACA: CLICCA QUI
Secondo quanto riportato dalle fonti, infatti, sarebbero proprio loro i membri della banda che nelle scorse settimane ha messo a segno diversi colpi nei vari bar localizzati sia al centro di Firenze (quali il Gran Caffè San Marco) che a Milano. I furti e i raid messi a segno dai ragazzi sono stati tutti compiuti nel cuore della notte, e le autorità non erano riuscite ancora a localizzare i criminali fino a questo momento.