Birds of Prey | Black Mask e Victor Zsasz sono gay nel film DC?

Ewan McGregor e Chris Messina – rispettivi interpreti di Black Mask e Victor Zsasz in Birds of Prey – hanno dichiarato che i loro personaggi sono probabilmente gay
Ewan McGregor e Chris Messina – rispettivi interpreti di Black Mask e Victor Zsasz in Birds of Prey – hanno dichiarato che i loro personaggi in sono probabilmente gay.
Leggi anche: Margot Robbie | i migliori 5 ruoli dell’attrice australiana
Rosie Perez non è l’unico membro del cast di Birds of Prey ad interpretare un personaggio gay. Nel corso di un’intervista a Variety ai co-protagonisti del film DC, Ewan McGregor e Chris Messina, è stato chiesto se i rumor circa l’ omosessualità dei loro personaggi – i villain Roman Sionis (aka Black Mask ) e Victor Zsasz – sono reali.
Birds of Prey | Black Mask e Victor Zsasz sono gay nel film DC?
“Sono gay? È molto complicato”, ha risposto Ewan McGregor. “La loro relazione è molto basata … c’è sicuramente un desiderio e un bisogno“.
Messina ha aggiunto: “C’è un vero amore per l’anarchia“.
McGregor ha poi continuato: “Molto probabilmente, lo sono“, ed entrambi gli attori hanno riso.
Prima che iniziasse l’intervista, Messina ha stampato un bacio sulla guancia di McGregor. Mentre la relazione di Sionis e Zsasz rimane in qualche modo ambigua, il personaggio di Rosie Perez, l’agente di polizia Renee Montoya, è decisamente gay in Birds of Prey. Ali Wong (Always Be My Maybe) interpreta la sua ex fidanzata.
Leggi anche: I film diretti da donne più attesi del 2020
Nel frattempo, McGregor e Messina hanno dichiarato di non vedere l’ora che le persone vedano finalmente il film. “È stato incredibilmente difficile girarlo“, ha detto McGregor. “Ogni ripresa è stata come una nuova esperienza.”
Uno dei film più attesi del 2020
Diretto da Cathy Yan e scritto da Christina Hodson, Birds of Prey è interpretato da Margot Robbie, che riprende il suo ruolo di Harley Quinn da Suicide Squad del 2016.
Il cast comprende anche Mary Elizabeth Winstead, Jurnee Smollett-Bell ed Ella Jay Basco.
In uscita il 6 febbraio, il film fa parte di un numero crescente di film di supereroi che puntano a una classificazione-R, così da permettere una maggior libera espressione dei personaggi tratti dai fumetti.