Un uomo di 57 anni è morto domenica in un centro per disabili. La vittima, Giampaolo Masiero, si sarebbe soffocata. Come comportarsi in caso di soffocamento.
E’ morto tra l’indifferenza di tutti. O più probabilmente a causa dell’incapacità di agire quando ci si trova di fronte ad una persona che diventa improvvisamente cianotica e non riesce più a respirare a causa del soffocamento da cibo. Un uomo di 57 anni è morto così. La vittima, Giampaolo Masiero, si sarebbe soffocata a causa di un pezzo di dolce.
Leggi anche -> E’morta Simonetta Frau, la ragazza del 1977 che è diventata simbolo dei movimenti studenteschi
Il dramma si è consumato all’interno del centro Don Orione di Chirignago, che si occupa di fornire residenza e ospitalità alle persone con disabilità fisiche. Le prime ricostruzioni parlano di un probabile soffocamento dell’uomo, originario di Robegano di Salzano. Improvvisamente ha smesso di respirare e si è portato le mani al collo, davanti alla sorella. L’uomo ha smesso di respirare e gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Leggi anche -> A Roma i Carabinieri svegliano all’alba gli spacciatori: blitz nella Capitale
Dopo aver valutato le condizioni del bambino o dell’adulto è importante sapere se e come intervenire, poiché a volte un intervento improprio potrebbe aggravare una situazione non critica. In caso di ostruzione parziale, dopo aver prontamente allertato i soccorsi, il paziente deve essere assistito ed incoraggiato a tossire, senza che ci sia nessuna interferenza con i suoi sforzi: dare delle pacche sulla schiena di un bambino che tossisce spontaneamente potrebbe aggravare la situazione portando allo spostamento del corpo estraneo e rischiando di ostruire completamente il passaggio di aria.
Leggi anche -> Ha un improvviso malore al ristorante, in pochi minuti muore Ryan Tonna
In caso di ostruzione parziale
In questa evenienza i pazienti sono in grado di tossire vigorosamente, di piangere e di parlare. In questo caso:
– Evitare qualsiasi manovra di disostruzione;
– Tranquillizzare il paziente e incoraggiarlo a tossire;
– Se possibile, somministrare ossigeno;
– Se il quadro clinico non si risolve, chiamare la Centrale Operativa 112/118 o trasportare la persona al Pronto Soccorso più vicino.
In caso di ostruzione completa
Questa è un’evenienza drammatica: il paziente non è in grado di tossire, nè di piangere o parlare.
In questo caso il soccorritore deve:
Nel mondo dell’automobilismo durante il corso di questi anni sono state introdotte una serie di…
Chi vuole effettuare compravendita e locazione di immobili nella città di Palermo deve, per prima…
Il Torino di mister Vanoli è partito molto bene in Serie A e, nonostante le…
Dai fasti degli anni '90 e dei primi 2000 sembra passata un'eternità. Ormai da più…
Quali sono le aziende che garantiscono il miglior servizio per la luce e il gas…
Anticipazioni sulle prossime puntate della soap di Rai Uno Il Paradiso delle Signore 9: crisi…