Novità riforma codice stradale: multe fino a 1700 euro per guida al telefono

Novità riforma codice stradale: multe fino a 1700 euro per guida al telefono

Riforma codice della strada: tra le tante, multe per chi guida con il telefono - meteoweek

La Camera si prepara ad esaminare la nuova riforma al codice della strada. Tra le novità per la sicurezza stradale sono previste multe fino a 1700 euro per chi guida con il telefono, cinture di sicurezza per autobus scolastici e le strisce pedonali rialzate.

Riforma codice della strada: tra le tante, multe per chi guida con il telefono – meteoweek

Le ultime riforme al Codice della strada all’interno del testo unificato che è stato vidimato dalla commissione trasporti, stanno per essere messe al vaglio della Camera, che esaminerà ed esprimerà le sue valutazioni a riguardo.

Lo scopo è il miglioramento della sicurezza, sotto la spinta ulteriore degli ultimi fatti di cronaca.

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Multe fino a 1700 euro per guida al telefono

Tra le recenti normative riguardanti la sicurezza stradale, c’è in prima linea un sussistente incremento delle sanzioni per chi è trovato alla guida con lo smartphone (da 422 a 1697 euro, con sospensione della patente fino a tre mesi se presente una recidiva).

Guidare con il cellulare e l’alta velocità sono infatti le causa principali di incidenti mortali.

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Cintura di sicurezza negli scuolabus, zone scolastiche e rallentamento della velocità

Il codice prevedrebbe l’obbligo di portare la cintura di sicurezza negli scuolabus, a partire dal 2024, unitamente ad una distanza di sicurezza laterale di 1,5 metri nel momento in cui di sorpassa una bicicletta.

Nella stesura del codice sono presenti inoltre alcune misure come la creazione di zone scolastiche nei Comuni, cioè delle aree stradali circostanti le scuole in cui il limite della velocità sia di 30 chilometri orari, questo quantomeno negli orari di entrata e di uscita.

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Nelle novità che si prevedono ci sono anche eventuali strisce pedonali rialzate all’altezza del marciapiede, per facilitare il rallentamento delle vetture; si pensa anche all’eventualità di fare uso, nei comuni, di bande sonore sulle strade per facilitare il rallentamento.

Bocciata invece insieme ad altre richieste, quella di aumentare da 130 a 150 km/h il limite dei velocità nelle autostrade a tre corsie sottoposte a tutor.