Quattro Vigili del Fuoco investiti da un’esplosione a Reggio Calabria

Quattro Vigili del Fuoco investiti da un’esplosione a Reggio Calabria

Intervenuti per spegnere le fiamme nel locale di un negozio, quattro Vigili del Fuoco sono stati investiti da uno scoppio a Reggio Calabria, per colpa di una bombola di gas. Feriti lievemente anche quattro agenti di polizia.

Scoppio a Reggio Calabria

Sono accorsi prontamente a spegnere un incendio in una macelleria in via Santa Lucia, zona di Sant’Antonio, nella parte alta di Reggio Calabria. Ma mentre la squadra era all’interno del locale sconvolto dalle fiamme, quattro Vigili del Fuoco sono stati investiti improvvisamente da uno scoppio, all’ 1,40 di stanotte. L’esplosione è stata causata dalla presenza nel locale di una bombola di gas. Stando a quanto emerso dai primi sopralluoghi, l’incendio all’origine dell’esplosione è invece stato provocato da un corto circuito.

I vigili hanno riportato fratture, contusioni e ustioni ma non sono in pericolo di vita. Danneggiata anche l’autobotte di servizio usata per lo spegnimento degli incendi. Anche quattro Agenti di Polizia, intervenuti sul posto, sono rimasti feriti lievemente, trovandosi all’esterno del locale incendiato. I soccorsi sono stati immediati: tutti e otto i feriti sono stati trasportati al Grande Ospedale Metropolitano per le prime cure. Poco fa l’account Twitter dei Vigili del Fuoco ha diffuso notizie sulle condizioni dei feriti: tutti dimessi dall’ ospedale, con prognosi tra i 5 e i 20 giorni e nulla di grave per gli agenti.

L’episodio di oggi è a poche settimane dalla disgrazia di Quargneto, provincia di Alessandria. Qui un’esplosione all’interno di una cascina andata a fuoco, probabilmente per cause dolose, ha provocato la morte di tre Vigili del Fuoco, tra i quali uno proveniente proprio da Reggio Calabria. L’accaduto aveva scatenato la protesta della categoria, che chiede ora maggiori attenzioni allo Stato. Proprio ieri mattina si è avuta una manifestazione indetta dai sindacati CO.NA.PO A.P.V.V.F. e Sindir V.V.F.,davanti al palazzo di Montecitorio.

Scoppio a Reggio Calabria

Tremila Vigili del Fuoco hanno chiesto un aumento di stipendio ma soprattutto maggiori tutele previdenziali per la categoria. “Siamo indignati, siamo il corpo meno pagato dello Stato senza le tutele previdenziali delle forze di polizia” ha denunciato il segretario di CO.NA.PO. Riccardo Boriassi. Il Governo potrebbe inserire nella manovra di bilancio uno stanziamento di 220 milioni di euro da destinare al corpo dei Vigili del Fuoco nel prossimo triennio. Nel frattempo i sindacati chiedono a tutti i partiti di maggioranza e di opposizione di fare la loro parte subito in Parlamento.